Back

Il settore dell’involucro edilizio: numeri chiave e vocazione all’export – i dettagli del Rapporto

Nomisma e CRIBIS per conto di Promoberg e CASEITALY EXPO, in collaborazione con le associazioni promotrici di CASEITALY EXPO hanno realizzato il “1° Rapporto sul settore dell’involucro edilizio. Numeri chiave, mercati, imprese, sfide e opportunità future”.

Dal rapporto emerge come il comparto dell’involucro edilizio rappresenti un’eccellenza del Made in Italy ed esprime valori economici e occupazionali rilevanti. Sono oltre 21 mila le imprese produttrici di serramenti, schermature solari, tende tecniche, porte tecniche e portoni, maniglieria e lattoneria attive in Italia nel 2025, con oltre 105.000 addetti e un giro d’affari di 15 miliardi di euro nel 2024 (ultimi dati di bilancio disponibili). Se ci si focalizza sulle imprese di carattere industriale (ossia le top-100 per ciascun sub-settore) parliamo di ben 7,5 miliardi di euro di fatturato complessivo e di dimensioni medie significative: 17 milioni di euro di fatturato per impresa ed una media di 53 addetti.

Dall’analisi di Nomisma – sviluppata in collaborazione con CRIBIS – emerge come l’export sia sempre più strategico per le aziende del settore, con 3,5 miliardi di euro nel 2024, in crescita del +28,8% rispetto al 2019. Il 2025 registra, tuttavia, una lieve flessione (-2,2% nei primi nove mesi rispetto allo stesso periodo 2024), riflettendo le difficoltà del contesto macroeconomico a livello globale. La bilancia commerciale del comparto rimane comunque positiva.

“Oltre all’Europa – mercato centrale per il settore, dove si dirige attualmente il 70% dell’export – Medio Oriente, Nord Africa e Asia offrono importanti opportunità di crescita, grazie alla crescente urbanizzazione e a redditi delle famiglie in aumento, fattori che alimentano la domanda di prodotti di fascia premium” – ha concluso Emanuele Di Faustino.

Tutte le categorie merceologiche hanno registrato una crescita nell’ultimo quinquennio, seppur con intensità differenti: accessori e componenti per serramenti (+38%), altri prodotti a base di metallo (+36%) e lattoneria (+31%) guidano la performance. I serramenti rappresentano il 17% dell’export totale (596 milioni di euro), mentre tende e schermature solari (+9%) e maniglieria interna ed esterna (+11%) mostrano incrementi più contenuti.

Per rendere ancor più completa e profonda la propria analisi, Nomisma ha condotto una survey rivolta alle imprese del comparto per analizzare approcci, fabbisogni e prospettive di internazionalizzazione. I risultati evidenziano un interesse crescente verso i mercati esteri: circa 2 imprese su 3 intendono rafforzare la propria presenza internazionale. Tra chi non esporta, 2 su 3 dichiarano di essere concentrate sul mercato italiano – dato influenzato dai bonus edilizi degli ultimi anni – mentre circa 1 su 3 è frenato da una carenza di competenze.